domenica 26 dicembre 2010

PREMIAZIONI ANNI ZERO!




Una delle persone premiate che piange per la felicità (o che si copre per la vergogna)
  
Visto che si sta per chiudere un decennio, perchè non conferire gli awards ai migliori - e ai peggiori - interpreti di varie categorie economiche? L'Economostro ha pensato a qualche esempio, ma voi siete assolutamente liberi, nei commenti, di dire la vostra: potete aggiungere altre premiazioni, potete contestare quelle già inserite, potete anche fare i ringraziamenti se siete uno dei premiati!!!

Miglior attivo immobilizzato: il crocifisso. La croce non si schioda nemmeno dopo le sentenze europee; dichiararsi fedeli non è mai valso cosi tanto!
Peggior attivo immobilizzato: le torri gemelle. Non solo il loro valore netto contabile crolla, ma i costi conseguenti (evento mai teorizzato in contabilità!) sono enormemente superiori alla semplice svalutazione: due guerre (tutt’ora aperte), nove anni, centomila morti (e le perdite non si fermano).

Miglior attivo immateriale: “Yes we can” di Obama. Certo non è solo per una frase azzeccata che si vince (tanto più se copiata dal libro di grammatica inglese delle scuole elementari), ma si spera che rappresenterà per sempre il marchio di qualcosa di veramente significativo.
Peggior attivo immateriale: il Partito Democratico (italiano). I vertici hanno mandato Veltroni a NY per copiare il know-how politico del presidente americano: sospetto che abbia confuso gli appunti e sia tornato con quello di Sarah Palin, solo che nessuno tra Bersani e Franceschini se è accorto dell’errore.

Miglior sistema di ammortamento: l’improvvisa generazione di valore inerente le cash generating unit denominate “MILF”. Ok, si è sempre parlato bene delle mamme degli amici, eppure ci aspetteremmo che col tempo il valore della gallina vecchia decresca progressivamente. Invece gli anni zero hanno dato una botta alle 40enni che credevano di essersi rassegnate: il merito non è di Sex & the City o di Desperate Houswife, come vogliono farci credere, ma di quei siti internet che lasciano le dita appiccicose.
Peggior sistema di ammortamento: la perdita delle lettere dell’alfabeto italiano (“scs m disp tntx”). Da quanto in Italia utilizziamo l’alfabeto latino? Da circa 2700 anni; evidentemente abbiamo sempre rimandato l’ammortamento, se in quest’ultimo decennio (grazie di quore, SMS ed MSN) abbiamo ritenuto necessario tagliare le lettere: opinabile però la scelta di cominciare dalle vocali.

Miglior sistema economico (in concorrenza): Emule, WinMX, Bearshare, Netscape, Limeware, Torrent solo per citare i più famosi. Grazie, adorato mondo del p2p e della condivisione di files, grazie per offrirmi un servizio che cercate ogni giorno di migliorare, grazie per sopravvivere nonostante i tentativi persecutori dei governi che vi odiano, grazie per quella prima canzone che scaricai in 20 minuti col 56k e per l’ultima discografia tirata giù in 4 minuti secchi con l’ADSL. Una pernacchia invece ai siti che ti permettono di scaricare “a pagamento”: questi non meritano di rimanere sul mercato, se non hanno capito che in concorrenza perfetta il profitto è nullo.
Peggior sistema economico (in oligopolio): Vasco Ligabue e la Pausini. Ok, sono pronto ad ammettere che siano molto importanti nel pop-rock italiano. Va bene. Ma, per Dio, perché viviamo in una situazione dove esistono soltanto loro (più qualche alfiere tipo Ramazzotti)?. Vi posso anche permettere di appropriarvi del pop, non mi interessa, quindi Laura stai tranquilla, vai pure in Sudamerica a prenderti i Grammy: ma i primi due…AAAH! Quanto non li sopporto! Ditemi due icone del rock italiane, subito! Loro due vero? Si, perché tutti gli altri, miei cari, ci giungono alle orecchie come “alternativi”: non so, gli Afterhours, i Baustelle, i Calibro 35, i Tre Allegri Ragazzi Morti… e mentre quest’utlimi DA DECENNI si sbattono per prendersi il riconoscimento nazionale che si meritano, arrivano quei due vecchi con qualcosa di veramente mediocre ma dal successo assicurato: dal nuovo libro di poesie del Liga (woow!!!) e l’ultima cover di Vasco (mmmmm come godo a sentire Creep rifatta da lui…mmmmm)

Miglior modello statistico:  “Dall’1970 ogni 12 anni l’Italia arriva alla finale dei mondiali, e ogni 24 vince”. Incredibile ma vero: so già che state facendo un rapido conto mentale.
Peggior modello statistico: “I sondaggi dicono che più del 60% degli italiani mi sostiene”. Credibile e falso: non saranno in 60%  a credere a questa panzana, ma sono comunque in troppi.

Miglior sistema di rating: l’assenteismo alle elezioni. Ad ogni votazione si inneggia alla scheda bianca e alla scheda nulla (e ogni volta il TG2 a ricordarci che differenza c’è tra le due e ogni volta a dimenticarcela): senza dubbio però rimane, per lo meno nella teoria, il miglior modo per dare un giudizio sul merito di credito  dei politici (anzi no, di costo, visto che li si paga cari e salati e non ci torna in tasca niente). Let’s keep on dreamin’ folks…
Peggior sistema di rating: il televoto. Falso come Giuda che legge Panorama e dice a chi lo vede: “No no, lo sfoglio solo perché era allegato a TV sorrisi e canzoni”… E’ uno spreco di soldi, è manovrato dai programmi televisivi e a cominciare dal grande fratello (2000) prima ha portato la democrazia alla tele e subito dopo l’ha inibita con tante belle parole (proprio come una dittatura): “Ha deciso il popolo Sovrano…” diceva Robespierre… no scusate, Simona Ventura.

Miglior investimento finanziario: posizione corta sull’Inter il 5 Maggio 2002. Povero Hèctor Cùper, ora allena il Salonicco (ha vinto ben 3 campionati di Grecia, l’ultimo dei quali nel 1946). Se l’Inter fosse stata quotata sul mercato azionario, venderla allo scoperto sarebbe stata una mossa da Gordon Gekko.
Peggior Investimento finanziario: posizione lunga alla fine del primo tempo di Milan-Liverpool. Come sopra, ma peggio, perché per lo meno la Lazio ha avuto il buon gusto di far capire fin da subito come stavano le cose, mentre Gerrard & Co. se ne sono stati quatti quatti per un tempo intero. Chissà che serata in casa Berlusconi!

Miglior falso in bilancio: i social network. Facebook e Myspace su tutti, ma alle superiori giravano molto anche i vari Badoo e Netlog. Sono gli strumenti migliori per poter creare profili personali dotati di un certo grado di opacità informativa. Poi in Facebook ci pensano le foto caricate dagli amici a ridimensionare la pretended coolness di una persona; in certi altri siti invece la trasparenza non esite affatto, ed è così nato il terribile esercito degli “anonymous”.
Peggior Falso in bilancio: le immagini satellitari che mostravano chiaramente armi di distruzione di massa in Iraq. Beh, cari Bush, Powell, Condy Rice e compagni d’armi …  nemmeno avete tentato di usare Photoshop! Vergogna, fotografare un magazzino e dire “Ecco, lì dentro, come dimostra la fotografia, ci sono le bombe con gas letali! Vedete?” Diavolo, perché nessuno ha risposto subito: “Mmm, no, sinceramente no, provi a togliere il dito … no, mi dispiace, vedo solo un capannone e delle capre che pascolano. In compenso guardate quante immagini divertenti si possono trovare su Google Earth!” .

Miglior operazione di M&A: Google che acquisisce tutto internet. Non gli bastava essere il motore di ricerca più interrogato, distruggendo la concorrenza degli inutili Virgilio e Lycos. No, Page e Brin si sono quotati e hanno cominciato a comprare, a comprare e a comprare all’esterno  (e, non dimentichiamo, anche a sfornare dall’interno). Youtube, Blogger, Orkut, i servizi Gmail, Maps, Picasa, Chrome e così via. Non vi siete mai chiesti come mai le pubblicità che vi appaiono, per esempio sul Tubo o so Facebook, sono sempre così attinenti alle vostre…preferenze?
Peggior operazione di M&A: la scissione di Boldi e De Sica. Una catastrofe, una cazzo di disgrazia! Dico sul serio, ora i cinepanettoni si sono raddoppiati! Certamente questa separazione ha permesso ad entrambi di guadagnare di più di prima, ma qual è il contrario di “sinergia”?  Dissinergia? Beh, un dizionario medico ci può illuminare: “La dissinergia addomino-pelvica è caratterizzata dal mancato rilasciamento dello sfintere anale esterno e/o del muscolo pubo-rettale quando si attiva il torchio addominale durante il ponzamento con conseguente ostacolo all'evacuazione. E' un comportamento descritto anche negli stitici funzionali…” Definizione perfetta, direi.

Miglior azienda in steady state: Harry Potter. I diritti per la versione cinematografica sono stati acquistati nel 2001, e il fatturato della Rowilng è maturato assieme ai peli pubici di Daniel Radcliffe: ora, giunti alla fase adulta, Hogwarts è diventata una cash cow e non ha più bisogno di crescere, ma si mantiene costantemente pari al PIL della Lombardia.
Peggior azienda in steady state: le giovani promesse colpite dalla banalità del successo. Si tratta di quei nuovi volti (televisivi, letterari, musicali…) che improvvisamente balzano alla fama per qualcosa di nuovo, di intelligente o per lo meno di curioso, e da cui speriamo siano i portatori di un cambiamento. Invece il successo li cristallizza in una melassa di repliche estenuanti del loro “capolavoro”. Victoria Cabello, con i suoi talk show dall’irriverenza sbadiglievole, Fabio Volo che dal filosofico “canonzo il cane a forma di stronzo” è passato ora alla fabbrica di latte alle ginocchia su carta stampata. E ancora la Littizzetto e Claudio Bisio (che, tuttavia, si salva nel teatro). Prossimo indiziato, Fabio Fazio e il invertebratismo. Ambra Angiolini, tu no, tu non sei mai stata una promessa per il cambiamento.

Miglior scrittura (o dialogo) contabile: pari merito tra
·         “Ga-ga-ullallà” A “Romma-rom-ma-maaaa” (una semplice riclassificazione all’attivo di stato patrimoniale)
·          “Scarico un film su E-Mule” A “Merda è un porno” (il primo è una componente negativa di reddito, il secondo è chiaramente una riserva di patrimonio netto, lordo e lurido)
Peggior scrittura (o dialogo) contabile: pari merito tra
·         “Perbenismo e finto moralismo” A “Guardate gli occhi del mostro”  (il primo è un attivo di stato immorale, il secondo un (in)utile di competenza di Barbara D’Urso & Co. ).
·         “Io non l’ho interrota quando parlava, ora mi lasci parlare!” A “ Si vergogni, ha capito? Si vergogni!” (il primo è un credito in stato d’insolvenza conclamata, il secondo è un’ovvietà anch’essa conclamata)

Miglior utile su cambio: l’abbandono della lira per l’euro. Nuovo millenio, nuova moneta. Addio Maria Montessori e Vincenzo Bellini, benvenuti alle altrettanto sconosciute facce straniere!
Peggior perdita su cambio: l’operazione Lippi-Donadoni-Lippi. Da campioni del mondo, passando per l’eliminazione ai rigori coi campioni d’europa (e i futuri eredi del mondiale), concludendo con la prestazione peggiore di tutti i tempi. Po-po-po-veri noi.

Miglior indice di liquidità: l’immagine di Bernanke che vola in elicottero e lancia dollari alla popolazione. Per chi studia economia è la visione-mistica più impressionante dopo l’ineffabile fabbrica di pennarelli tanto citata dai professori di microeconomia. Per ulteriori informazioni: http://www.businessweek.com/the_thread/hotproperty/bernanke-helicopter.jpg
Peggior indice di liquidità: lo scioglimento dei ghiacciai. Il protocollo di Kyoto è entrato in attività nel 2005 con la stesa forza impositiva di “d’ora in avanti non berrò più fino a star male” e “quando si gioca a briscolone non si parla!”

Miglior investimento alternativo: aprire un’azienda di vetri e serrature a Genova. Possibilmente durante il G8 del 2001.
Peggior investimento alternativo: aprire una società su Second Life. Versando soldi veri si otteneva il permesso di costruire il proprio negozio su questa piattaforma virtuale, e molti individui, aziende ed associazioni (perfino i politici come Hillary Clinton) han creduto fosse il marketing del nuovo millenio. Con google trends si può osservare come invece Second Life sia stato surclassato da molte altre comunità digitali: rispetto a Facebook, Twitter, Ebay, boobs e Michael Jackson il trend di Second Life è praticamente schiacciato a zero. Curiosamente invece batte Satan, the Pope, Ahmadinejad, Osama Bin Laden e Alan Greenspan: pazzesco come Second Life sia il più cattivo tra i cattivi! Ah no, è Paris Hilton quella più cliccata…

5 commenti:

  1. C'è da dire che Cuper allena L'ARIS di Sallonicco, no il PAOK... NOn scambiano la lana con la seta....
    paul

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  2. Io non ho mai scritto Aris o Paok, ho scritto solo Salonicco.

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  3. 10 + e tantissimi auguri!!!
    LMP

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  4. Vorrei fare un commento salàce, ma sono (av)vinto dal post.
    Fai i complimenti al Koreano a cui l'hai dato in outsourcing.
    Mi chiudo in meditabonda (e tautologica) meditazione.

    Anonimo

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  5. miglior outsourcing: comprare i personaggi dei giochi di ruolo online già a livello massimo dai cinesi
    peggior outsourcing: farsi fare le presentazioni aziendali in pover-point dagli indiani (che poi copiano i segreti delle grandi aziende e dominano l'economia)

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