Visualizzazione post con etichetta speciali. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta speciali. Mostra tutti i post

domenica 21 aprile 2013

L'Economostro si è trasferito su ilcalibro.com

OPS! Forse cercavi un nuovo intelligentissimo post dell'Economostro? Sei rimasto indietro amico mio! 

A partire dal 99esimo articolo mi troverai su ilcalibro.com, sito che aggrega diversi autori come una grande joint venture da cui poter ottenere il massimo. A partire dalla piattaforma, che non è più quel prodotto sovieticamente macchinoso che è blogspot ma il più occidentale wordpress (sto bestemmiando in indo-coreano per capire come cavolo inserire le foto su sto maledetto WP). I contenuti rimarranno comunque gli stessi: innanzitutto il maltrattamento dell'economia, ma anche della politica e della religione. L'unica cosa che non ci sarà più è il color merda di orango che voleva imitare le pagine del Sole24ore.

Le cose non cambiano, quindi, ma migliorano: puoi trovare gli aggiornamenti ai miei articoli su facebook (qua) e su twitter (quo). E se proprio ti piaceva questo blog personale, sappi che non mancheranno sorprese, di quando in quando: in fondo non si può chiudere una serie senza prima arrivare al fatidico 100!

Con tanto affetto per chi mi ha seguito, ma soprattutto per chi continuerà a farlo

Dan Marinos

domenica 30 dicembre 2012

Econoroscopo 2013




L'Economostro aveva già proposto (qua) un oroscopo per l'anno 2011, costruito pescando a caso alcuni estratti dai miei libri universitari. Poi il successo inspiegabile di Rob Brezsny su L'Internazionale aveva, almeno per il 2012, alzato invalicabili barriere d'ingresso nel mercato delle predizioni. Quest'anno pare che ci sia di nuovo uno spiraglio, forse perché la predizione Maya e le future elezioni politiche hanno spostato il tema principale delle stronzate postate su Facebook. Dunque approfittiamone: ecco a voi l'econoroscopo per il 2013!

Avvertenze per l'uso: anche questa volta le predizioni saranno ottenute attraverso l'estrazione casuale di frasi accademiche. Tuttavia le fonti non saranno più i manuali di economia, bensì i miei appunti dei tempi dell'università (che sono stati riportati in maniera fedele all'originale, per cui è possibile che troviate errori grammaticali e sigle senza senso).


ARIETE

Capitalismo senza capitali: per quasi 60 anni il sistema bancario si basa sulla riforma del 1936 sulla separazione delle banche commerciali da quelle d’investimento (creazione IRI). […] Tale sistema è durato fino alla riforma Amato. (Corporate Governance)

La vita media quanto sarà, amici dell’Ariete? 80 anni? Quindi se avete più di vent’anni il vostro futuro è segnato: avete già fatto una scelta che vi accompagnerà, alti e bassi, per circa 60 anni. Non vi resta che capire quale e attendere l’arrivo di Amato e del suo cavallo scheletrico. Rassegnatevi e ringraziate il cielo: preferivate forse Andreotti e la sua auto foderata di tritolo? 



TORO

Construction contract is a contract specifically negotiated for the construction of an asset (a building) or a combination of assets (a plant) that are closely interrelated or interdipendent in terms of their design, technology & functions of their ultimate purpose of use. (Accounting and industry specifications)

Tori, è ora di smetterla di usare il leasing operativo e fare la scelta della vita: il matrimonio in fondo non è che un contratto e su di esso verrà costruito un tetto da condividere con la vostra adorabile famiglia. E se mai avrete degli intrallazzi amorosi, votate PDL per un bel condono edilizio.



GEMELLI
Merci conto-vendite: l’acquirente si impegna a vendere la merce per conto del venditore. Il fornitore contabilizza il ricavo solo quando l’acquirente l’ha venduto ad un terzo (Bilancio e comunicazione economica)

Insomma Gemelli il vostro successo non dipende da voi e nemmeno dalle vostre conoscenze bensì dalle conoscenze delle vostre conoscenze. Nel pieno rispetto della tradizione culturale italiana.



CANCRO
La variabile che determina se un costo è variabile o meno sono i livelli d’attività, anche detta cost driver, misurabile come volume di prodotti realizzati o di servizi forniti. In realtà esistono costi variabili che cambiano senza essere legati ai volumi, ma sono dei casi particolari. (Programmazione e controllo)

In altre parole i sacri appunti vi avvisano che dovrete sempre confrontare le vostre azioni con grandezze coerenti affinché le si possano valutare e soppesare in maniera intelligente. Eviterete notevoli figuracce (avrei tanto voluto ricevere questo consiglio l’altro giorno quando sono andato dalla vicina a dirle: “Per caso il tuo rubinetto perde? Perché di notte si sentono cadere delle gocce e fatico a dormire” e lei: “No, è un problema del muro che avevo già notato. Invece voi per caso avete la Playstation? Perché io e un altro vicino vi sentiamo bestemmiare”).



LEONE

La peste del 1347 e le carestie portano, all’inizio del 1400, la pop. a 65 milioni. Solo dal 1475 si manifesta la tendenza crescente che si consolida dal 1530, tanto che alla fine del 1500 la pop è tornata ai livelli pre peste. (Storia economica)

Grandi notizie Leone! La crisi economica è destinata a finire, prima o poi! Certo non si può sapere se cadrete vittima o sopravvivrete: l’importante è che il mondo tirerà avanti lo stesso con o senza di voi.



VERGINE

Cosa determina Y N? Ad esempio il mark-up, o lo sviluppo teconolgico, la concorrenza (tutti elementi incontrollabili dalla BC) (Economia Monetaria)

Vergini, se il livello di produzione naturale non è direttamente controllabile dalla banca centrale, non vedo perché voi possiate controllare la vostra vita. Date tutto ai poveri e ritiratevi in un eremo. Ma ricordatevi prima di andare via di fare il log-out da Facebook.



BILANCIA

Nel 1970 viene data vita alle Regioni, già previste nel 48 ma mai attuate (a parte le r. autonome). Ciò determina lo spostamento della competenza della CASMEZ alle Regioni stesse (Storia dell’Italia dal ’45 ad oggi)

Bilance, affrontate il 2013 con tranquillità e pigrizia. Le parole d’ordine nel mondo del lavoro e nell’amore sarà procrastinare e delegare. Pulirete i piatti dopo, terminerete il progetto domani, manderete il vostro migliore amico a prendere vostra moglie dall’ufficio, completerete la documentazione più avanti, chiamerete qualcuno per il trasloco nel monolocale, leggerete domani le lettere degli avvocati per il divorzio, restituirete un’altra volta alle risorse umane il cellulare aziendale. Tanto sarà un 2013 molto tranquillo.




SCORPIONE

Il più delle volte l’economic valuation significa DCF: 1) trova il discount rate 2) cash forecast 3) TV. Una capital structure che cambia mette in difficoltà il DCF: un PF infatti parte molto leverato per poi ripagare i debt nel tempo. Per questi è meglio usare APV (almeno per il periodo iniziale) e il WACC per il periodo di D/E stabile (Strategic Financial Management)

Smettetela di valutare le persone che vi stanno attorno secondo gli stessi parametri con cui valutate voi stessi. Va bene per alcuni, ma altri hanno bisogno di un’attenta analisi, almeno per i primi minuti di conversazione. Certo che se poi vi parlano di “Murakami”, “Brunori SAS” e “il valore dei derivati è più alto del PIL della Svizzera” allora più che il WACC è consigliabile il Wadavialcù.




SAGITTARIO    
 
Se un modello di regressione lineare (con o senza intercetta) βj risulta nullo, allora possiamo eliminare xj per rendere il modello più semplice (ciò non significa che y sia indipendente da xj, visto che la dipendenza di y da xj passa anche attraverso altre variabili x, che sono correlate con xj) (Metodi quantitativi per la finanza)

Preso così, quest’appunto è veramente criptico. Data la materia di provenienza, si giustifica la pessima qualità della pergamena in cui è stato trovato, tutta bruciata dal fuoco che riteniamo provenisse da una pira sacrificale. Per questo motivo abbiamo contattato una noto esperto in materia di magia e arte divinatoria, che ha tradotto per noi l’oroscopo dei Sagittari: “E’ chiaramente un segno di mancanza d’affetto, che la vita di una persona Y non può dipendere dall’amore di una qualsiasi persona xj , per quanto necessaria, ma dall’amore verso xm, dove per m intendo la Madonna di Medjugorje. Vi prego dunque fratelli del Sagittario a recarvi sul sacro luogo ove i miracoli accadono per davvero. Ci sono ancora posti sul pulmino dell’oratorio di Santa Addolorata, sono 100€ senza albergo.”



CAPRICORNO

E’ un operazione duale alla capitalizzazione. Come la cap, l’attualizzazione sposta una somma di denaro nel tempo, solo che dal futuro al presente.(Matematica finanziaria)

Un classicone per voi del Capricorno: il tempo ha valore. Per voi il futuro deve quindi basarsi sulle parole “tutto” e “subito”, che nelle immagini delle stelle è rappresentato dalla costellazione dell’uomo con la diarrea.



AQUARIO

Ma se l’investitore ha conferito 100 e poi ulteriori 100, e alla fine ottiene 175(<200), come può aver ottenuto un r di +5%? Questo è un esempio di Time Weighted Rate of Return, ovvero un rendimento che si avrebbe avuto se non ci fossero stati riscatti e/o conferimenti. Per calcolare il risultato effettivamente ottenuto nel caso di riscatti e/o conferimenti è necessario calcolare il  Money Weighted Rate of Return che indica il risultato effettivo in termini percentuali. (Economia del mercato mobiliare)

Come per gli amici dello Scorpione e del Cancro, anche voi Aquario dovete stare attenti ad adattare i vostri parametri di valutazione con la realtà. Certo potreste anche adattare la realtà ai vostri parametri: in tal caso sareste o dei VIPs o degli schizofrenici (in entrambi i casi uno spettacolo da baraccone per gli altri undici segni zodiacali).



PESCI

Quando il Pres della Rep ha impedimenti temporaneo, viene sostituito dal Pres. del Senato. [...] Non è responsabile in generale per gli atti compiuti nell’esercizio delle sue funzioni, salvo casi particolari stabiliti dalla Cost. (Diritto Pubblico).

Praticamente si tratta di fare così: quando siete in ufficio, e incontrate un problema particolarmente difficile, delegate qualcun altro con la scusa che dovete andare in bagno. Non sarete ritenuti responsabili né del completamento del lavoro, ma al massimo di essere degli incontinenti che lasciano una puzza asfissiante lasciata alla toilette; il che è comunque meglio di ammettere di non saper fare i grafici con excel.



Dan Marinos






mercoledì 24 ottobre 2012

Della fine dell'Università e dell'inizio delle cravatte





La signora Stradallo disse che i fiori li avrebbe comprati lei. A me andava più che bene, anzi non m’interessava affatto chi avrebbe comprato gli stramaledetti fiori per la sposa, mia nipote, per cui che ci pensassero pure i parenti del suo futuro marito; in quanto a me, avevo già abbastanza da fare per trovare la cravatta che piacesse sia a me che alla nonna della sposa, mia moglie. Dall’armadio volavano serpenti di stoffa multicolore e la fine non sembrava arrivare mai (per quanto fossimo già in ritardo, ma in fondo il pretaccio poteva pure aspettare). Ad un tratto lei me ne porse una che non ricordavo di possedere. Eppure mi era famigliare. Mi avvicinai con discrezione e la presi in mano; fu solo quando la toccai che mi tornò in mente tutto.

Vidi due mani che afferravano un Cucciolone Algida dalla macchinetta al piano terra del Velodromo, che al primo anno c’era perfino il bar e le code infinite di persone che volevano un panino con la cotoletta, e poi mi spostai più in là, prima nei bagni che puzzavano ancora di vomito il mattino dopo il Galà di Natale e lo sciacquone o lo prendevi a calci o ti incidevi la vite sul palmo della mano in stile Padre Pio. Poi vidi gli ascensori che quando arrivavano facevano un suono di gattino stritolato, con la targhetta che indicava il piano incassata nel muro per i geni che pensavano fosse il pulsante per chiamare l’ascensore (gli stessi che poi lo usavano per fare solo un piano: ma cazzo prendi le scale, che l’unica cosa strana che hanno è che non prende il cellulare!). Vidi l’N22, il numero della mia prima ed ultima aula nonché il numero dell’autobus londinese che di notte mi portava a casa dopo aver lavorato in un ristorante con piatti a base di pollo. Vidi le sedie rosso scuro dei box studio, che non potevi rubare ma solo dondolarci e poi ancora un ombrello distrutto a spicchi arcobaleno. La vista ripercorse l’ingresso e riprovai l’escursione termica alle porte del Velodromo, mente Eric Clapton vendeva panini con la compagna di colore in un furgoncino parcheggiato accanto al cancello sul retro di Sarfatti, dove potevi entrare solo bloccando la fotocellula al passare delle auto. L’ingresso tra i leoni, ovviamente, e qualche vignetta che non capivo. Un altro ingresso ancora, cioè il passaggio sotterraneo chiuso dopo la bomba, dove sentivi lo stesso odore delle cucine delle scuole elementari grazie al pavimento in gomma nera che portava alla mensa “dei poveri”, che al primo anno potevi trovare stinco di maiale e couscous, nonché tavoli con sedie (pure quelle non si potevano rubare) su cui era impossibile sedervi senza contorsioni fenomenali, sulle quali stazionavano un paio di vecchi pazzi mentre un inserviente urlava: “Permesso!”. Il sistema in stile DOS dei vecchi punti blu, e i cellulari (e i primi Iphone e Blackberry) che, nelle settimane successive agli esami, emergevano contemporaneamente dalle tasche degli studenti come gli gnocchi nell’acqua bollente, e ancora le venti fotocopie giornaliere a disposizione nell’aula computer, che vietava MSN ma soccombette a Facebook. Vidi gli uffici nascosti dell’università, che per raggiungerli bisognava entrare nel Welcome Desk a sinistra dei leoni, passare attraverso una posta quasi mimetizzata nel muro dietro la scrivania e prendere infine un ascensore supersonico. La folla della giornata di presentazione delle aziende, dove capivi di essere troppo giovane, o troppo impegnato in altro, o troppo vecchio, o già occupato, e allora alzavi le spalle e ricominciava la corsa ai gadget; e soprattutto tutte le persone che avevano già fatto, se non uno stage, un colloquio in più di te (e in triennale, in fondo, bastava averne fatto uno solo) e la sensazione di tutti quei dubbi su cosa avresti dovuto fare e invece no. Le code all’Egea e al CUSL (ommioddio, possedevo una tessera del CUSL!) e tutti i disegni sui libri e le metodologie di studio che cambiavano ogni anno: appunti più sottolineatura a matita, appunti più sottolineatura in rosso, solo sottolineatura, solo appunti, appunti più eserciziario originale, eserciziario fotocopiato più libro, dispensa più appunti più esercizi di quello di classe 11 che ha l’esercitatrice migliore (e bbona), appunti e slides, appunti su slides, solo slides, appunti su papers, slides e papers, papavers e papers…

Quando mia moglie mi urlò qualcosa, sentii fuggire tutto come quando correvo per prendere in tempo il pullman, percorrendo tutto Viale Bligny, passando accanto al Volo, al Blockbuster e a un negozio gigantesco che vendeva stampe di quadri. Per un attimo mi parve di vedere un vecchio, magro, con gli occhiali da sole e i pantaloni tirati su fino alle ascelle che fissava, immobile e in posizione da small soldier la gente che passava fuori dal suo portone, accanto al Darty di Porta Romana.


Dan Marinos


domenica 27 maggio 2012

E' Amore


Non è un cuore; è la curva J sdoppiata dopo un Brut del 2008


Se volevi scrivere un articolo su Vendola che apre ai privati
sulla gestione dell'acqua, e se volevi scrivere un pezzo
su Berlusconi semi-presidente, oppure
se volevi scrivere gli ultimi tuoi giorni in università
dove i muri sembra che ti rifiutino
e la biblioteca è piena di sconosciuti.
Se volevi  scannerizzare una storia di Topolino,
dove Paperone fa il ganassa e credit-crùncia suo nipote,
o se volevi scrivere un qualcosa sulla vittoria dei grillini
a Parma, sfruttando qualche enjambements che in
fondo è l'unica figura
retorica che ricordi dai tempi delle medie.
E poi magari qualche figura retorica la usano già
i bocconiani liberali, concorrenti che cavalcano Satana,
come quando citano: "il problema è il surplus della Germania,
quindi dobbiamo essere tutti in surplus." (e altre ne trovate qui).
Se vorresti analizzare gli album fotografici della Minetti
archiviati dal Corriere.it, cercando la correlazione curvilinea
con le comparsate della Tommasi a La Zanzara
oppure se ti venisse in mente di creare un indicatore di rendimento
basato sulle facce di Adriano Galliani.
Se vorresti stupire ogni volta i tuoi lettori,
ma l'ultimo che ha provato a stupire qualcuno è stato
Masciandaro che scaraventò per terra il cellulare squillante
durante una lezione di macro.
Se il cellulare era un Nokia, che ha visto cadere Freddie Mac,
e vedrà crollare Facebook, e tu ancora ti chiedi:
"Minchia, com'è che ho seguito macroeconomia
durante lo scoppio della crisi e i professori entravano in aula
sorridenti come gli omini delle istruzioni antipanico in aereo?"

Se tutto questo l'hai pensato ma non sei riuscito a scriverlo,
perchè eri in giro per le cantine della Franciacorta,
allora sei un Economostro, figlio mio.



martedì 3 gennaio 2012

I protagonisti del 2011 - analisi degli articoli del Corriere.it


Sono appena rientrato dall'India e non ho avuto nemmeno il tempo di dire "bèf" che è scattato l'anno nuovo. Avventuriamoci in un 2012 ricco come tutti gli altri di eventi clamorosi, eventi da dimenticare, eventi gioiosi, eventi irrilevanti, e 20 altre manovre finanziarie. Tuttavia non possiamo dimenticare il buon vecchio 2011, uno di quegli anni che parte svantaggiato perchè essendo dispari è orfano di olimpiadi e campionati mondiali o europei di calcio, e per questo motivo si deve ingegnare con originali e sorprendenti fatti di cronaca e di politica pur di non abbandonarci alla noia di un' annata tranquilla. Il 2011 si è impegnato e ha pienamente raggiunto l'obbiettivo; valeva dunque la pena fare un'analisi, una classifica degli eventi più interessanti dell'anno passato. 
Per soddisfare questa curiosità abbiamo preso l'elenco mensile dei dieci articoli più letti su Corriere.it, dividendoli per genere (cronaca, gossip, politica, esteri...) e per protagonista (Berlusconi, Monti, Minetti, Gheddafi...). Ad ogni articolo è stato assegnato un punteggio, che andava da 25 per il primo a 1 per il decimo (è lo stesso sistema usato nella Formula 1. Perchè abbiamo scelto proprio questo? Perchè dopo quattro mesi in India ho scoperto il gusto di fare le cose a cazzo). Ed ecco i risultati finali:

Classifica per genere 

1)Politica
341
2)Gossip
284
3)Esteri
182
4)Necrologio
145
5)Cronaca
115
6)Cronaca nera
83
7)Curiosità
56

 Classifica per protagonista

1)Berlusconi
95*
2)Manovra
112
3)Terremoto in Giappone
64
4)Guerra in Libia
63
5)Bin Laden
51
6)Feste ad Arcore
45
7)Mario Monti
37
8)Referendum
35
9)Elezioni comunali
34
10)Simoncelli
30
11)Ilary Blasi
29
12)Attentato in Norvegia
28
13)Italo Bocchino
26
14)Gheddafi
25
15)Ruby
18
16)Yara
18
17)Fiducia al governo
15
18)Minetti
15
19)Steve Jobs
3


Il solito grazie - Un paese che da 17 anni e più vive di berlusconismo e antiberlusconismo non poteva che ossessionarsi di Cavaliere, soprattutto in un anno ricco di gossippate. Berlusconi è presente in abbondanza nelle sezioni Politica (specialmente dopo le dimissioni), Cronaca (per i fatti giudiziari) e Gossip (per il bunga bunga) e riuscire a dividere gli articoli che lo riguardavano in queste tre categorie è stato difficilissimo per via della sua tendenza a mescolare tutto insieme in una macedonia mediatica dove lui ci mette la banana. Per esempio, come classifichereste un articolo riassumibile ne "la richiesta di dimissioni (politica) a seguito delle nuove intercettazioni (cronaca) riguardanti le sue prestazioni con un formidabile numero di puttane (gossip)"?
Attenzione però: come si può vedere dalla tabella, egli non sarebbe il protagonista vittorioso del 2011. Con 95 punti, verrebbe letteralmente scavalcato dall'argomento "manovra finanziaria". Tuttavia, visto che in quest'ultima voce rientrano diverse leggi, disegni di legge e semplici proposte (sbaglio o tra Monti e Tremonti ne ho contato ben cinque nel giro di sei o sette mesi?), mi sembrava giusto sommare a Berlusconi anche i punti dedicati alle feste di Arcore (45): vengono così totalizzati 140 punti, e la vittoria per il 2011 è assicurata. Speriamo in un 2012 di maggiore statura.

Novella 2011 - La categoria di genere più premiata è quella politica, e mi sembra piuttosto ovvio: elezioni comunali sorprendenti, referendum incredibili, fine del quarto Governo Berlusconi... insomma, mica bruscolini. Ciò che invece non sorprende è il secondo classificato, il gossip. Possibili ragioni di un così alto punteggio:
  1. I lettori del Corriere (e più in generale, gli italiani) sono dei poveri idioti. Io compreso;
  2. Il Corriere.it fornisce ampio spazio ad articoli che non si sognerebbe di stampare;
  3. Problema Gossip-Cronaca nel discorso sul Bunga Bunga.
A Luglio l'attentato in Norvegia: vincitore facile del mese? No, perchè sul podio arriva addirittura non un articolo ma un semplice confronto fotografico tra uno scatto sexy di Ilary Blasi a 18 anni ed uno più attuale della medesima (solo ottavo l'articolo-intervista in cui la donna si dice pentita); con questa duplice presenza la signora Totti sorpassa nella classifica generale i necrologi di Gheddafi e Steve Jobs, nonché la fiducia al governo posta in Ottobre. Giusto per peggiorare la situazione vi consiglio, ogni tanto, di verificare la frequenza di notizie gossip nelle classifiche settimanali: spaventosamente alta (salvo triplice morte consecutiva di un pilota, un dittatore e un tecnico dei computer).

Primavera, estate, autunno, inverno...e altre mezze stagioni -  Gennaio 2011 si era aperto con le tette della Minetti: riguardo questo tema, vorrei solo far notare l'ossessione del Corriere.it nel proporre un portfolio praticamente infinito di immagini dell'igienista dentale e delle altre olgettine. Poi uno sciatto Febbraio di cronaca nera e ulteriore gossip ha rubato lo spazio alla primavera araba; è per forza, che primavera è a Febbraio? E infatti basta aspettare l'equinozio di Marzo per avere informazioni riguardanti le rivoluzioni in Nord Africa; certo, agli italiani interessano soltanto quelle riguardanti la Libia e il suo dittatore dall'anello sporco di cerone, per cui di Tunisia ed Egitto non si trova traccia alcuna. Giusto per monopolizzare il mese pazzerello arriva il Giappone e comincia a far strizzare le chiappe sul nòcciolo della questione. Ma ancora non è tempo per tirare in ballo il referendum; apriamo invece l'ombrello per proteggerci dal diluvio di "notizie merda": Sposini ha un malore, Baudo ha litigato con Vespa, il culo di Pippa Middleton è bello, scandalo nel mondo del porno, muore il marito di Loretta Goggi, l'FBI indaga sugli UFO e una 12enne è stata messa incinta dal padre. Insomma, ad Aprile non volevamo prenderci veramente sul serio. E abbiamo fatto bene a riposare, perchè non ci sarebbe più stata tregua. 
Maggio: muore Bin Laden e le elezioni comunali vengono perse dalla destra, sconfitta al nord da un candidato il cui slogan era: "Giuliano liberami l'ano" (grazie Diego Bianchi e il minuto 6:30 di Zoro 2011). Giugno: il referendum per acqua, nucleare e legittimo impedimento dominano la scena, nonostante un rigurgito gossipparo con la scazzottata tra Vieri e Corona al secondo posto. Luglio: come detto, tette della Blasi e strage in Norvegia. Agosto: la manovra rivista e rifatta mille volte, tra anni di laurea non riscattabili per la pensione, contributi di solidarietà, dimezzamento dei parlamentari e cancellazione delle provincie. Ah già, e la relazione di Bocchino con la Began, in cima alla classifica. 
Poi di nuovo una mezza stagione tra l'estate e l'autunno, quando il gossip sembra destinato a vincere su tutto con un Settembre patinato: Demi Moore, Miss Italia, Manuela Arcuri, Caius il tizio satanico che fa paura all'America, il tunnel Gelmini e il cancro di Ana Laura Ribas. Roba da far venire la carie ai denti. 
E come Aprile, anche Settembre in realtà si rivela essere una semplice calma prima della tempesta: Ottobre piazza tre morti celebri e accelera la fine del quarto governo Berlusconi. Pam! Eravamo ancora lì a cercare di capire dove fosse il paginone centrale del Corriere e invece trovavamo solo necrologi. Non facciamo in tempo a schiacciare F5 per ricaricare la pagina e sbadabam! Arriva Novembre, quando la top ten è occupata per nove decimi dalla politica, tra la fine del Berlusca e l'inizio di Monti. Tecnici, tecnici, tecnici: improvvisamente tutti a leggere Alesina e Giavazzi, così frequentemente presenti sul giornale che Severgnini quasi teme che i due possano rubargli le rubriche "Risposte ai lettori" e "Faccio tanti viaggi per il mondo che tanto paga il Corriere". E infine Dicembre: ancora manovra, con le lacrime della Fornero che cadendo sui fogli hanno cancellato la questione delle province, mentre il calcolatore per la pensione sul sito del giornale ha fatto sì che il mio vecchio scaraventasse il monitor fuori dalla finestra. La tecnologia si evolve: esattamente dieci anni fa a volare fu l'euroconvertitore speditoci da Berlusconi.

Speranze e previsioni - che dire, di fronte alla chiara vittoria del Gossip (nonostante il secondo posto in classifica) non ci resta che cominciare a balbettare: "Si... ma i dati sono biasati." nel tentativo di evitare di cadere in depressione come succede a tutti i ricercatori i cui modelli di regressione hanno variabili non significative e un Rquadro che fa solidificare l'acqua. Per esempio possiamo legittimamente dire che l'assenza delle manifestazioni autunnali a Roma e della rivoluzione in Egitto è dovuta alla dispersione della notizia in decine di articoli e reportage, mentre l'immagine della Blasi è una sola, categorica e imperativa per tutti. E se questo è il modo di fare giornalismo online (e non vedo perchè debba cambiare), risulterà sempre questo apparente e smodato desiderio di gossip da parte dei lettori.

A questo punto dunque la domanda per il futuro è semplice: chi sarà il protagonista 2012? Monti ha un bel vantaggio perchè è premier, ma il detentore del titolo ha dalla sua parte la fortuna di avere ancora dei processi pendenti. Per guadagnare punti, ieri l'Iran ha sparato un razzo a media gittata: "Ci era avanzato da capodanno" non è parsa una scusa credibile. E in tutto questo, dove diavolo sarà l'economia? Nella decima o quindicesima manovra finanziaria o nello spread che è stato votato parola dell'anno? Nelle parole di un occupante di Wall Street che chiede più equità o in un Governo che risponde con più Equitalia? E per l'amor di Dio, sapremo finalmente cosa vuol dire "equità"? 

Nel frattempo, le tette della Minetti.

Dan Marinos