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lunedì 6 agosto 2012

Voja da laurà saltem ados (che ma sa scànse)

 LA_O_A_E  FA  CA_A_E



Un Agosto in preallarme. L’aria comincia a puzzare come l’ingresso dei Pirati a Gardaland. Alcune cose vengono a galla, ma sono solo le verruche di un mostro marino di dimensioni dinosauriche. Non parlo del potenziale progetto politico di Giannino, e nemmeno delle prime sparate giudiziarie su Conte. Sto parlando di qualcosa di ancora più catastrofico: l’avvicinarsi del mio primo vero impiego. Mancano ancora due mesi, è vero, ma provate voi ad andare dal Presidente degli Stati Uniti e dirgli: “Un asteroide punta dritto verso la Terra! La cattiva notizia è che praticamente non possiamo farci nulla. Quella buona è che ci colpirà tra due mesi.”. Non avrò nemmeno la squadra di trivellatori buzzurri a potermi salvare dalla fine degli studi. Segni di disagio mentale da lavoratore cominciano ad affiorare in questa ultima estate per l’ultima volta lunga un trimestre; la frase-tipo non è più “Quanta gente c’era a fare il bagno al fiume” ma “Quanta gente c’era a fare benza all’Agip”. Da lì è un passo dire: “La familiare non sarà bella da vedere ma alla fine è la macchina più comoda”.

Su tutte e senza ombra di dubbio la parola che più fa accapponare la pelle è “ferie”. Cosa vuol dire? È una nuova malattia pandemonica, visto che sta colpendo quasi tutti i miei amici? Di sicuro è un terrificante segno del tempo, un evento di completa rottura col passato. Bisogna stringere i denti e accettare la dura verità come quando da piccoli si andava dal dentista: ebbene, il 2 Gennaio si lavora. Il passaggio vacanze-ferie è re incontrastato di altri fenomeni che in questi mesi avvisano l’inarrestabile corsa verso il precipizio: dallo scoprire un nuovo atleta o calciatore nato negli anni ’90 al notare come il piccolo blocco di economisti e giornalisti stia rafforzandosi tra le mie amicizie di Facebook. Bei tempi quando ci si gasava per l’ingresso in campo di un nato nel 1988 e copiose lacrime di nostalgia al pensiero del primo gruppo a cui mi iscrissi sul social network: “Piselliamoci Ilaria D’Amico”.

Intanto con due amici mi sono messo alla ricerca di una casa a Milano, ma con la stessa metodologia con cui si cercano gli appartamenti per le vacanze: lungi da me pensare di starci per degli anni. La società che mi ha assunto mi ha riempito di domande difficili, riguardanti sigle tipo INPS, TFR e 730, e le uniche cose che mi vengono in mente sono certe scene di Fantozzi, solo che non sono ancora vecchio come lui, per cui prima della stagione del dipendente sulla soglia della pensione dovrò passare per l’era del trentenne disperato alla Ultimo Bacio, film che mi avevano fatto vedere in prima superiore e credevo fosse una storia di fantasia come Fantaghirò e la prima ruga. Di fatto l’ansia e la preoccupazione non mi permette di distinguere tra realtà e incubo. L’altro giorno mi sono lavato la faccia e ho visto allo specchio la morte de Il Settimo Sigillo, solo che anziché una lama teneva in mano un Gillette: “Tagliamo anche le basette vero?” ha detto, ridendo maligna. Ieri sera invece ho aperto il cassetto per cercare i calzini e ho visto le cravatte: “Che nodo ci facciamo?” ha chiesto un boia incappucciato toccandomi la spalla.

Insomma, prospettive drammatiche. E per fortuna che non sono quel tipo di persona a cui prima o poi viene la menopausa.

Dan Marinos

domenica 24 ottobre 2010

Darth Vader impara la lezione Enron: l'utilizzo improprio dei debiti verso gli stormtrooper

Stormtrooper senza una pensione di anzianità

Nell' Ottobre 2001 una simpatica compagnia energetica americana, la Enron Company, dichiarò bancarotta, salendo di prepotenza al primo posto dei fallimenti made in USA (primato che- ahimè- durò appena un anno, scalzato da WorldCom). Tra i falsi in bilancio, l'insider trading, i conflitti d'interesse, le mazzette alle agenzie di revisione ed una flotta di jet privati ficcati negli hangars dei managers, emerse anche un uso infame dei risparmi dei dipendenti che avevano investito, spinti dagli alti livelli dell'amministrazione, i risparmi per la pensione in azioni e bond firmati Enron: insomma, molto sommariamente, la quota dello stipendio di 22mila persone che l'azienda doveva accantonare per poi ridarla al momento della pensione, è stata usata per finanziare la follia dei managers.
Del resto è la natura stessa degli accantonamenti per pensioni a rendere questi importi un finanziamento per l'impresa, e non la mancanza di etica dei dirigenti: se inserisco, nello stato patrimoniale, 1000€ di debito verso i lavoratori, vuol dire che ho questi 1000 euri con cui posso farci più o meno quel cazzo che mi pare a patto di restituirli alla scadenza.

Darth Vader ha imparato la lezione, e ha sfruttato il TFR degli stormtrooper (vedi foto) per finanziare guerra dell'Impero contro la Repubblica (qualsiasi riferimento alla situazione politica/mediatica italiana è puramente casuale). Insomma, cosa mi va a pensare quel furbone del padre di luke?
a) può creare migliaia e migliaia di esseri viventi e li fa diventare un esercito di simpatici omini bianchi.
b) suppone che, nonstante l'evidente schiavitù, questi cloni siano in fondo esseri "umani": vorranno svagarsi, fare una famiglia, procreare, andare a bere una space-birra con gli amici...insomma, necessitano di uno stipendio E DI UNA PENSIONE.
c) non pouò del resto considerare gli stormtrooper come parte dell' Attivo nel bilancio dell' impero, in quanto le spese di addestramento non possono essere capitalizzate (secondo International Accounting Standards).
d) il loro periodo di attività è parecchio breve, se si considera il fatto che invecchiano molto più velocemente degli esseri normali grazie ad una mutazione genetica (fonte: Wikipedia).
e) a differenza dei lavoratori di Enron, che alla pensione ci arrivano, gli stormtrooper sono destinati ad incontrare uno stronzo di jedi che li fa fuori con una sciabolata laser senza neanche chiedere la politica dell'Impero circa le assicurazioni da infortuni sul lavoro.

Ed ecco la truffa galattica: Darth Vader accantona un sacco di fondi pensione che sa bene non verranno mai ripagati, usa il finanziamento per costruire la Morte Nera, e a scadenza li storna gonfiandomi il reddito con plusvalenze da debiti non più esigibili.

E' ORA DI DIRLE CHIARE QUESTE COSE: VERGOGNA!

dan_marinos