martedì 3 gennaio 2012

I protagonisti del 2011 - analisi degli articoli del Corriere.it


Sono appena rientrato dall'India e non ho avuto nemmeno il tempo di dire "bèf" che è scattato l'anno nuovo. Avventuriamoci in un 2012 ricco come tutti gli altri di eventi clamorosi, eventi da dimenticare, eventi gioiosi, eventi irrilevanti, e 20 altre manovre finanziarie. Tuttavia non possiamo dimenticare il buon vecchio 2011, uno di quegli anni che parte svantaggiato perchè essendo dispari è orfano di olimpiadi e campionati mondiali o europei di calcio, e per questo motivo si deve ingegnare con originali e sorprendenti fatti di cronaca e di politica pur di non abbandonarci alla noia di un' annata tranquilla. Il 2011 si è impegnato e ha pienamente raggiunto l'obbiettivo; valeva dunque la pena fare un'analisi, una classifica degli eventi più interessanti dell'anno passato. 
Per soddisfare questa curiosità abbiamo preso l'elenco mensile dei dieci articoli più letti su Corriere.it, dividendoli per genere (cronaca, gossip, politica, esteri...) e per protagonista (Berlusconi, Monti, Minetti, Gheddafi...). Ad ogni articolo è stato assegnato un punteggio, che andava da 25 per il primo a 1 per il decimo (è lo stesso sistema usato nella Formula 1. Perchè abbiamo scelto proprio questo? Perchè dopo quattro mesi in India ho scoperto il gusto di fare le cose a cazzo). Ed ecco i risultati finali:

Classifica per genere 

1)Politica
341
2)Gossip
284
3)Esteri
182
4)Necrologio
145
5)Cronaca
115
6)Cronaca nera
83
7)Curiosità
56

 Classifica per protagonista

1)Berlusconi
95*
2)Manovra
112
3)Terremoto in Giappone
64
4)Guerra in Libia
63
5)Bin Laden
51
6)Feste ad Arcore
45
7)Mario Monti
37
8)Referendum
35
9)Elezioni comunali
34
10)Simoncelli
30
11)Ilary Blasi
29
12)Attentato in Norvegia
28
13)Italo Bocchino
26
14)Gheddafi
25
15)Ruby
18
16)Yara
18
17)Fiducia al governo
15
18)Minetti
15
19)Steve Jobs
3


Il solito grazie - Un paese che da 17 anni e più vive di berlusconismo e antiberlusconismo non poteva che ossessionarsi di Cavaliere, soprattutto in un anno ricco di gossippate. Berlusconi è presente in abbondanza nelle sezioni Politica (specialmente dopo le dimissioni), Cronaca (per i fatti giudiziari) e Gossip (per il bunga bunga) e riuscire a dividere gli articoli che lo riguardavano in queste tre categorie è stato difficilissimo per via della sua tendenza a mescolare tutto insieme in una macedonia mediatica dove lui ci mette la banana. Per esempio, come classifichereste un articolo riassumibile ne "la richiesta di dimissioni (politica) a seguito delle nuove intercettazioni (cronaca) riguardanti le sue prestazioni con un formidabile numero di puttane (gossip)"?
Attenzione però: come si può vedere dalla tabella, egli non sarebbe il protagonista vittorioso del 2011. Con 95 punti, verrebbe letteralmente scavalcato dall'argomento "manovra finanziaria". Tuttavia, visto che in quest'ultima voce rientrano diverse leggi, disegni di legge e semplici proposte (sbaglio o tra Monti e Tremonti ne ho contato ben cinque nel giro di sei o sette mesi?), mi sembrava giusto sommare a Berlusconi anche i punti dedicati alle feste di Arcore (45): vengono così totalizzati 140 punti, e la vittoria per il 2011 è assicurata. Speriamo in un 2012 di maggiore statura.

Novella 2011 - La categoria di genere più premiata è quella politica, e mi sembra piuttosto ovvio: elezioni comunali sorprendenti, referendum incredibili, fine del quarto Governo Berlusconi... insomma, mica bruscolini. Ciò che invece non sorprende è il secondo classificato, il gossip. Possibili ragioni di un così alto punteggio:
  1. I lettori del Corriere (e più in generale, gli italiani) sono dei poveri idioti. Io compreso;
  2. Il Corriere.it fornisce ampio spazio ad articoli che non si sognerebbe di stampare;
  3. Problema Gossip-Cronaca nel discorso sul Bunga Bunga.
A Luglio l'attentato in Norvegia: vincitore facile del mese? No, perchè sul podio arriva addirittura non un articolo ma un semplice confronto fotografico tra uno scatto sexy di Ilary Blasi a 18 anni ed uno più attuale della medesima (solo ottavo l'articolo-intervista in cui la donna si dice pentita); con questa duplice presenza la signora Totti sorpassa nella classifica generale i necrologi di Gheddafi e Steve Jobs, nonché la fiducia al governo posta in Ottobre. Giusto per peggiorare la situazione vi consiglio, ogni tanto, di verificare la frequenza di notizie gossip nelle classifiche settimanali: spaventosamente alta (salvo triplice morte consecutiva di un pilota, un dittatore e un tecnico dei computer).

Primavera, estate, autunno, inverno...e altre mezze stagioni -  Gennaio 2011 si era aperto con le tette della Minetti: riguardo questo tema, vorrei solo far notare l'ossessione del Corriere.it nel proporre un portfolio praticamente infinito di immagini dell'igienista dentale e delle altre olgettine. Poi uno sciatto Febbraio di cronaca nera e ulteriore gossip ha rubato lo spazio alla primavera araba; è per forza, che primavera è a Febbraio? E infatti basta aspettare l'equinozio di Marzo per avere informazioni riguardanti le rivoluzioni in Nord Africa; certo, agli italiani interessano soltanto quelle riguardanti la Libia e il suo dittatore dall'anello sporco di cerone, per cui di Tunisia ed Egitto non si trova traccia alcuna. Giusto per monopolizzare il mese pazzerello arriva il Giappone e comincia a far strizzare le chiappe sul nòcciolo della questione. Ma ancora non è tempo per tirare in ballo il referendum; apriamo invece l'ombrello per proteggerci dal diluvio di "notizie merda": Sposini ha un malore, Baudo ha litigato con Vespa, il culo di Pippa Middleton è bello, scandalo nel mondo del porno, muore il marito di Loretta Goggi, l'FBI indaga sugli UFO e una 12enne è stata messa incinta dal padre. Insomma, ad Aprile non volevamo prenderci veramente sul serio. E abbiamo fatto bene a riposare, perchè non ci sarebbe più stata tregua. 
Maggio: muore Bin Laden e le elezioni comunali vengono perse dalla destra, sconfitta al nord da un candidato il cui slogan era: "Giuliano liberami l'ano" (grazie Diego Bianchi e il minuto 6:30 di Zoro 2011). Giugno: il referendum per acqua, nucleare e legittimo impedimento dominano la scena, nonostante un rigurgito gossipparo con la scazzottata tra Vieri e Corona al secondo posto. Luglio: come detto, tette della Blasi e strage in Norvegia. Agosto: la manovra rivista e rifatta mille volte, tra anni di laurea non riscattabili per la pensione, contributi di solidarietà, dimezzamento dei parlamentari e cancellazione delle provincie. Ah già, e la relazione di Bocchino con la Began, in cima alla classifica. 
Poi di nuovo una mezza stagione tra l'estate e l'autunno, quando il gossip sembra destinato a vincere su tutto con un Settembre patinato: Demi Moore, Miss Italia, Manuela Arcuri, Caius il tizio satanico che fa paura all'America, il tunnel Gelmini e il cancro di Ana Laura Ribas. Roba da far venire la carie ai denti. 
E come Aprile, anche Settembre in realtà si rivela essere una semplice calma prima della tempesta: Ottobre piazza tre morti celebri e accelera la fine del quarto governo Berlusconi. Pam! Eravamo ancora lì a cercare di capire dove fosse il paginone centrale del Corriere e invece trovavamo solo necrologi. Non facciamo in tempo a schiacciare F5 per ricaricare la pagina e sbadabam! Arriva Novembre, quando la top ten è occupata per nove decimi dalla politica, tra la fine del Berlusca e l'inizio di Monti. Tecnici, tecnici, tecnici: improvvisamente tutti a leggere Alesina e Giavazzi, così frequentemente presenti sul giornale che Severgnini quasi teme che i due possano rubargli le rubriche "Risposte ai lettori" e "Faccio tanti viaggi per il mondo che tanto paga il Corriere". E infine Dicembre: ancora manovra, con le lacrime della Fornero che cadendo sui fogli hanno cancellato la questione delle province, mentre il calcolatore per la pensione sul sito del giornale ha fatto sì che il mio vecchio scaraventasse il monitor fuori dalla finestra. La tecnologia si evolve: esattamente dieci anni fa a volare fu l'euroconvertitore speditoci da Berlusconi.

Speranze e previsioni - che dire, di fronte alla chiara vittoria del Gossip (nonostante il secondo posto in classifica) non ci resta che cominciare a balbettare: "Si... ma i dati sono biasati." nel tentativo di evitare di cadere in depressione come succede a tutti i ricercatori i cui modelli di regressione hanno variabili non significative e un Rquadro che fa solidificare l'acqua. Per esempio possiamo legittimamente dire che l'assenza delle manifestazioni autunnali a Roma e della rivoluzione in Egitto è dovuta alla dispersione della notizia in decine di articoli e reportage, mentre l'immagine della Blasi è una sola, categorica e imperativa per tutti. E se questo è il modo di fare giornalismo online (e non vedo perchè debba cambiare), risulterà sempre questo apparente e smodato desiderio di gossip da parte dei lettori.

A questo punto dunque la domanda per il futuro è semplice: chi sarà il protagonista 2012? Monti ha un bel vantaggio perchè è premier, ma il detentore del titolo ha dalla sua parte la fortuna di avere ancora dei processi pendenti. Per guadagnare punti, ieri l'Iran ha sparato un razzo a media gittata: "Ci era avanzato da capodanno" non è parsa una scusa credibile. E in tutto questo, dove diavolo sarà l'economia? Nella decima o quindicesima manovra finanziaria o nello spread che è stato votato parola dell'anno? Nelle parole di un occupante di Wall Street che chiede più equità o in un Governo che risponde con più Equitalia? E per l'amor di Dio, sapremo finalmente cosa vuol dire "equità"? 

Nel frattempo, le tette della Minetti.

Dan Marinos

2 commenti:

  1. Italo Bocchino al 13°posto? E io che ipotizzavo una comparsata in classifica del re dei free rider: Bersani. Invece no, Italo Bocchino, che non è Italo Balbo, ma tende a quel livello di utilità ( forse inutilità è più adatto come termine) nello scenario politico italiano. Sarà la scappatella con la Mara. Forse.

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  2. ..quatto quatto mi vado a vedere le foto della blasi che me le ero perse.. grazie steve

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